Rituale del Fuoco

Le intenzioni di ognuno di noi, se VERE, Chiare ed espresse  con forte Energia  hanno un potenza enorme. Dobbiamo assicurarci però sempre che i  nostri Propositi ( idee o desiderii) siano giuste,  moralmente accettabili e profondamente armoniose col tutto, altrimenti la Grande Energia Madre non potrà mai ascoltarci. La convinzione che tali intenzioni siano BUONE quindi ci aiuterà ad accumulare  forza e a non indebolirci per colpa di dubbi o mancanza di fiducia nel nostro sentire.

Il rito Propiziatorio e di ringraziamento della Grande Madre è ottimale per formulare e “SEMINARE” le nostre intenzioni  più profonde. Come i semi hanno bisogno della terra che li accolga  e di un periodo di gestazione prima di germogliare così è anche per  la manifestazione e la realizzazione di ciò che desideriamo!

La cerimonia del fuoco viene vista come un rito magico in cui il fuoco, essenza sacra, rappresenta l’elemento purificatore, elemento di unione fra il mondo visibile e quello invisibile, una energia di trasformazione della materia.
Durante i rituali o cerimonie vengono cantati o recitati dei mantra, il cui suono o vibrazione crea delle trasformazioni nell’atmosfera. I suoni dei mantra contengono l’essenza e il potere spirituale delle divinità, poiché la vibrazione del suono delle varie lettere ronunciate, ha una corrispondenza esatta con gli elementi del cosmo e del corpo umano.

Al fuoco vengono offerti vari sostanze appartenenti all’ elemento terra, come erbe sacre come salvia, alloro ed olivo, resine come incenso, mirra, benzoino , vengono bruciate nelle fiamme e costituiscono la preghiera di eliminare anche i più piccoli semi karmici dalla nostra mente e di portare nuove energie di purezza,vitalità e abbondanza nella nostra vita.

La cerimonia del Fuoco è un rituale collettivo, volto a purificare tutti gli ostacoli interni ed esterni, che velano in noi la luce della conoscenza, rappresentata dal fuoco. Il calore delle fiamme simboleggia l’energia che ci serve per compiere il difficile cammino, il profumo che si sprigiona dalle offerte di erbe e resine è l’aroma della presenza divina che ci sostiene nel cammino della trasformazione.
Il rituale è celebrato per mantenere l’equilibrio fra gli elementi della creazione e per armonizzare tutti i piani dell’esistenza.

Quando ricorrere a una cerimonia del Fuoco?

Solstizi ed equinozi sono i momenti in connessione con Madre Terra dove celebrare un rito di purificazione della stagione trascorsa e di propiziazione per quella che si sta manifestando. ​Inoltre come cerimonia di propiziazione di eventi o passaggi importanti della nostra vita, , il trasferimento in una nuova casa dopo aver effettuato un rituale di pulizia degli ambienti, la realizzazione di un progetto importante , l’ avvio di una nuova attività …… ecc….

Come cerimonia di saluto a un defunto, al compimento del 40° giorno in cui l’anima ha lasciato il corpo, il rituale del fuoco rappresenta la cerimonia di accompagnamento e di congedo ai propri cari al fine di lasciare l’anima libera da ogni attaccamento terreno di compiere il suo percorso evolutivo di trasformazione.

Il luogo dove si celebra il rito del fuoco deve essere possibilmente un luogo immerso nella natura, dove gli elementi di Madre Terra lo rendano sacro, le piante, gli alberi e l’acqua di un fiume o di un lago nelle vicinanze, all’ alto il cielo osserva e si pone in comunicazione.